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Perchè il 6° posto Costruttori per la Ferrari potrebbe essere un vantaggio e non un dramma


 

Le qualifiche di oggi pomeriggio hanno riportato la Ferrari e i Ferraristi con i piedi per terra dopo il piacevole, e a dirla tutta illusorio, risultato di due settimane fa in Turchia. Le Rosse di Vettel e Leclerc scatteranno dalla sesta fila e a detta dei piloti solo un miracolo potrebbe portarli a piazzarsi almeno ai piedi del podio. Da un lato le caratteristiche del tracciato poco congeniali alla vettura di quest'anno, dall'altro il fatto di non poter godere nel primo stint del vantaggio delle gomme Medie (visto che avanti saranno in otto a scattare con la stessa mescola), fanno presagire all'ennesimo weekend di agonia. Lo scenario appena descritto rischia per di più di compromettere seriamente quegli obiettivi stagionali ancora agguantabili, ovvero quarto posto nel campionato piloti per Leclerc e il neanche tanto impossibile terzo posto nei costruttori. Proprio qui la Ferrari si trova al momento sesta, ma a sole 24 lunghezze dalla Racing Point che occupa la terza piazza. A dividerle McLaren e Renault. 


Perchè vedere il bicchiere mezzo pieno


Se il Cavallino Rampante quindi dovesse restare lì dov'è in graduatoria, sicuramente sarebbe uno dei risultati più deludenti dell'intera storia rossa e il danno di immagine e reputazionale rappresenterebbe l'ennesima pagina da strappare di un decennio zeppo di delusioni e bocconi amari. Sotto il profilo sportivo, però finire dietro agli altri potrebbe addirittura risultare conveniente e vantaggioso. Cerchiamo di capire perchè. Dal 2021 è prevista l'introduzione di un BoP aerodinamico (Balance of Performance), ovvero una soluzione regolamentare mirata a ridurre i gap prestazionali tra le varie vetture sotto il profilo dell'aerodinamica. Questo cosa comporterà?

A partire dal 2021 le ore di utilizzo delle Gallerie del vento varieranno in base alla classifica del campionato. La base di partenza è di 40 run settimanali: vale a dire 50 ore di utilizzo della galleria del vento, di cui solo 10 di attività del flusso. Infatti le altre 40 ore servono per sistemare il modello in scala ridotta (al 40%) e montare-smontare le nuove soluzioni aerodinamiche.

Il BoP entrerà in vigore nel 2021, basandosi sulla classifica finale di questa stagione. Verrà poi rivisto a metà campionato 2021 seguendo sempre la classifica costruttori stilata il 30 giugno. La soglia base delle 50 ore settimanali verrà attribuita al team che occupa il quinto posto in graduatoria, mentre andrà a scalare verso i primi quattro e ad aumentare verso gli ultimi classificati. Ad esempio il team campione del mondo avrà diritto al 90% dell’utilizzo complessivo della galleria del vento; mentre il decimo classificato avrà diritto al 112,5%. Tale soglia si ridurrà a partire dal 2022 quando le ore base saranno applicate al team settimo in classifica, in modo che il primo usufruirà del 70% della galleria del vento, mente il decimo il 115%.



Osservando la tabella quindi si può comprendere come l'eventuale sesto posto nella classifica riservata ai costruttori, per la Ferrari possa rappresentare paradossalmente un vantaggio, seppur minimo, rispetto agli altri team in termini di utilizzo del Wind Tunnel e di sviluppo del progetto. A maggior ragione, indipendentemente dal piazzamento, il team riceverà un premio stagionale che corrisponderà a quello ottenuto dal vincitore. Quindi l'effetto sul piano economico è del tutto irrilevante.
E' evidente che da tifosi ci si aspetta sempre il massimo e che team e piloti scendano in pista per raggiungere il massimo risultato possibile e calcoli di questo tipo restino pur sempre fantasia. Ma a volerla dire tutta, in una stagione nata male e proseguita peggio, si potrebbe finire addirittura a guardare la metà piena del bicchiere...

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