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Vettel: "Aiuterò Mick Schumacher come Michael ha aiutato me in passato. Leclerc? Ci siamo confrontati"

Sebastian Vettel si appresta a concludere la sua esperienza in Ferrari, dopo sei stagioni di grandi speranze e altrettanto enormi delusioni. Il quattro volte Campione del Mondo non è riuscito a riportare il titolo a Maranello e ora lo attende una nuova e accattivante sfida: la Aston Martin. Qui, l'ex Red Bull dovrà provare a far decollare il progetto della Casa britannica e a riscattarsi personalmente. 
Inoltre, il tedesco, tra i tanti buoni propositi per il futuro, si è preso anche un impegno molto particolare. Andiamo a vedere quale.


Sebastian Vettel fa una promessa



Sebastian Vettel, in vista del weekend del Gran Premio di Sakhir, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni:

Su Mick Schumacher
“Sono ancora un fan di Michael Schumacher. Con lui ho avuto un rapporto molto speciale . Conosco anche Mick, è un ragazzo fantastico e non sono sorpreso che la Haas lo abbia ingaggiato. Personalmente l’ho saputo in anticipo. Cerco di aiutarlo ovunque posso, sia in pista che nella vita. È importante che vada per la sua strada, ma proprio come Michael mi ha dato consigli quando gli ho chiesto qualcosa,  farò altrettanto quando lui verrà da me"

Sulla sua esperienza in Ferrari
"Non ho rimpianti. È stato un privilegio guidare per questa squadra. Quando lascio la Ferrari, sono a uno step superiore rispetto a quando arrivato sei anni fa. Mi mancherà molto l’ambiente e le persone che lavorano qui, ma non le perderò. Continueremo a stare sempre in contatto”

Sugli ultimi due GP
"Anche prima di Istanbul c’era una tendenza al rialzo. Adesso sono in una posizione migliore rispetto alla prima parte della stagione. Speriamo di riuscire ora dimostrare di cosa siamo capaci nelle ultime due gare dell’anno, anche se questa pista non è troppo favorevole per la nostra macchina”.

Sulla rivalità con Leclerc
"Non ho nulla da dire o da chiarire con Charles dopo la scorsa domenica. Era una di quelle situazioni in cui andava bene solo per l’uno e non per l’altro. Non vuoi finire la gara alla prima curva. Ci siamo confrontati brevemente e poi è finita lì".

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