Passa ai contenuti principali

WE DON'T LIKE MONDAYS - Le pagelle del Gp di Sakhir

 Il penultimo appuntamento, complice anche la sfortunata assenza di Lewis Hamilton e la follia del box Mercedes, ci ha regalato un podio inedito, con Sergio Perez che è riuscito a centrare il suo primo successo dopo che era stato centrato, appunto, alla quarta curva da Charles Leclerc. I favoriti di giornata, Verstappen e Russell, si sono trovati al posto sbagliato al momento sbagliato...

In questo momento vorremmo essere Esteban Ocon per toglierci qualche sassolino dalla scarpa. A chi lo dava già spacciato come vittima sacrificale di Alonso e a chi non troppo tempo fa non ha creduto un lui, potrebbe tranquillamente mandare la foto del suo primo trofeo. Sceglie il momento giusto per vendicarsi di Mercedes, proprio quando non per coraggio ma per necessità mettono un giovanotto sulla loro astronave. La vendetta è un piatto che va servito freddo. 9 meritato per il francesino


Salvate il soldato Bottas
.
Dato per disperso, rischia di cadere sotto i colpi della critica. In qualifica evita di un soffio la figuraccia, in gara sonnecchia e si becca un sorpasso che fa sembrare lui l'esordiente. A inizio anno aveva un piano per battere Hamilton. Per il prossimo gli consigliamo di pensare a come conservare il posto visto il rampante Russell. Senza il circo ai box, si sarebbe meritato comunque un generoso 4



Aitken e Fittipaldi meritano una sufficienza di stima e di benvenuto. I due esordienti, di certo, non si sono fatti notare per le loro abilità di guida, ma vanno incoraggiati. Il britannico ha comunque il merito di aver fatto meglio di Latifi. Arrivano ultimo e penultimo tra i classificati ed è giusto che sia così. I ragazzi devono fare le ossa! 



Charles from hero to zero. In qualifica fa qualcosa a cui stenta a credere anche lui, dopo tre curve invita Perez e Verstappen a giocare alle autoscontro. E' difficile per Carletto vedere uno spiraglio e non provarci, soprattutto quando anche divertirsi con questa vettura è un lusso e la pazienza se n'è andata da un pezzo. Se ne torna a casa arrabbiato, con qualche parolaccia di Max, tre posizioni di penalità ad Abu Dhabi e due punti sulla licenza. Signor Leclerc quanto fa 3+2?



Noi per simpatia cerchiamo spesso di difenderlo, menomale che ogni tanto ci dà ragione e ci fa pensare che forse di F1 capiamo qualcosa. I soldi possono comprare anche un team, ma non il talento. Non sarà al livello di suoi altri coetanei, ma Lance Stroll quando ci si mette il suo lo fa e si prende un 7. Speriamo che papà Stroll per una volta sia contento che Perez sia arrivato davanti al caro figliolo...



Vettel da 'Festivalbar'. La settimana scorsa avevamo accennato alle doti canore del quattro volte Campione del Mondo, e venerdì abbiamo avuto la prova che sia un grande appassionato di Mina: “Tu mi fai girar come fossi una bambola...”. Oggi il suo mood era “L’importante è finire”. Che noia vederlo così, ma non ci sentiamo di condannarlo. Voto 6- 



"Se qualcosa può andare peggio lo farà". L'unico che non avrebbe dovuto vincere questo Gp, l'ha fatto. Albon ce la sta mettendo tutta per non essere dei nostri il prossimo anno e anche gli eventi sembrano dargli una mano. E non ce ne voglia, ma questo Perez non può restare sul divano il prossimo anno. Perdonaci Alexander, 6 come la posizione di arrivo



Sainz è sveglio e pure spigliato! Un’altra gara tra sorpassi e controsorpassi, poi la chicca via radio: “Ma cosa aspetta a darsi una mossa?” riferendosi a Valtteri Bottas. Grande Carlos, avremmo voluto saperlo anche noi! E comunque, leggermente iellato anche lui: la Safety Car gli ha tolto la possibilità di raggiungere un piazzamento migliore. Al Matador diamo 7,5 



Russell ce l’ha, eccome se ce l’ha. Il pilota più chiacchierato del weekend dimostra di avere le spalle larghe, il piede pesante e raffinato, e due... così grandi. L’unico a venir meno è stato il fattore C. La sua non vittoria rientra tra gli strani incroci astrali a cui ci ha abituati questo 2020. Voto 9 a ‘The Rocket’ 



Da 'The Rocket' a 'Team Rocket' (per gli appassionati dei Pokemon) è un attimo. Mettere la testa sotto la coperta e non uscire per un po' potrebbe essere la soluzione giusta per sottrarsi all'imbarazzo. Probabilmente se riavvolgessimo il nastro delle ultime tre stagioni della Mercedes riscontreremmo un numero di errori totali minore rispetto a quanti ne abbiamo visti a Sakhir. Esordio rovinato al baby prodigio Russell e porte spalancate a ogni sorta di complottismo. Complimentoni, eccovi servito un bel 3 



Perez: il fato toglie il fato dà. La settimana scorsa il destino gli aveva scippato il secondo podio consecutivo, ora invece gli ha regalato il primo successo: centonovanta gare ci sono volute per vederlo sul gradino più alto del podio. Quanto ci vorrà ancora alla Red Bull per decidersi a prenderlo? Lacrime di gioia per Checo, noi piangiamo al solo pensiero che questo pilota qua non ha ancora un sedile. Gli diamo 9. E ora Tacos, Tortilla e Tequila 



Non diteci nulla, ma le parole Campione del Mondo e Schumacher messe vicine scatenano sempre sensazioni non proprio banali. A momenti rischia di mandare tutto all'aria, come il papà ad Adelaide nel '94, ma il destino li accomuna, almeno per il momento. 10 volte in bocca al lupo Mick!




Segui PrimaVariante su Facebook e Instagram


Commenti

Post popolari in questo blog

Ecco come la Formula 1 è tornata ad Imola

 Da ieri è ufficiale: la Formula 1 correrà ad Imola anche nel 2021 . Andrea Corsini , assessore al Turismo per l’Emilia-Romagna, in un'intervista a La Gazzetta dello Sport , ha ripercorso le tappe del cammino che ha portato al reinserimento in calendario del Gp emiliano. Bonaccini: "Vogliamo che Imola diventi permanente nel calendario di Formula 1" "Adesso festeggiamo, ma il nostro obiettivo è chiaro: noi vogliamo entrare in maniera permanente nel calendario Mondiale di F.1 anche per i prossimi anni"  ha dichiarato Stefano Bonaccini , Governatore dell'Emilia Romagna, in un incontro con la stampa. Sulla falsa riga del Presidente anche l'assessore al turismo, Andrea Corsini , che si è così espresso ai microfoni de La Gazzetta dello Sport : "Jean Todt non poteva fare più di tanto perché dell'organizzazione se ne occupa Liberty Media, ma ci ha fatto capire che il ballottaggio era tra noi e Portimão nonostante il rilancio da parte della Turchia. Noi ...

Stroll accoglie Vettel a braccia aperte: "Con lui diventeremo Campioni del Mondo"

 Lawrence Stroll , in un'intervista rilasciata alla BBC , ha parlato dei suoi progetti per il futuro e di quelli per la prossima stagione. Inoltre, il magnate canadese ha esaltato Vettel   e non ha risparmiato la Ferrari dalla critiche. Stroll: "Ho gran fiducia in Vettel" Ecco quanto dichiarato da Lawrence Stroll ai microfoni della BBC : “Come in altri campi, il mio obiettivo in questo settore è vincere. Non si può improvvisare, il successo non arriva da un giorno con l'altro. Tuttavia accade lo stesso con qualsiasi business. Abbiamo ottenuto diversi podi nella scorsa stagione, tra i quali anche una vittoria. Quest'anno vorrei migliorare il bottino. Nel 2022 cambieranno le regole, ma ho le risorse per permetterci di vincere. Vettel? Seb ha trascorso un 2020 molto impegnativo. Aveva una macchina che non si adattava al suo stile di guida, un po' come accaduto nel suo ultimo anno in Red Bull. Ma è pur sempre un campione del mondo, non penso si sia dimenticato co...

Carlos Sainz risponde stizzito alle provocazioni: "Non sono pentito di aver scelto la Ferrari!"

Il 2021 si prospetta, purtroppo, come un anno di transizione per i team che vorrebbero puntare al titolo. Non sarà semplice (per usare un eufemismo) spezzare il dominio della Mercedes : la Casa tedesca sembra essere ancora qualche step più avanti rispetto alla concorrenza e difficilmente sarà raggiunta a breve in termini di prestazioni. La Red Bull e la Ferrari  lavorano per migliorarsi e per tornare a competere il prima possibile per il titolo (la Marca austriaca in vantaggio su quella italiana). Tuttavia, sono al contempo consapevoli di doversi difendere dall'arrembaggio di altre scuderie, in primis da quello della Racing Point (che la prossima stagione diventerà Aston Martin ), ma anche da quello della Renault (che ritroverà Alonso e diventerà Alpine) e della McLaren (guidata da Norris e Ricciardo). Si prevede, dunque, un futuro di battaglie per il team di Maranello che, in assenza di clamorosi colpi di scena che proietterebbero la Rossa verso la vittoria iridata, dovrà lotta...